07
Feb
09

Gaia Germani

Gaia Germani (Roma, 30 agosto 1942) è un’attrice italiana che è stata attiva nel cinema ed in televisione fra gli anni sessanta e gli anni settanta
« La meno consueta delle nostre attrici, una delle più autentiche, una gentile eccezione in un mondo sovente piatto e grigio. Mai uno scandalo, mai un flirt. »
(Gino Roca, 26/01/1971)

Negli anni 60 era la diva televisiva per eccellenza ed era tanto nota ed amata dal pubblico che il suo nome diede il via ad una vera genìa di Gaie! Non ci sono in giro tante Sofia, Gina, Claudia, quante Gaia! A questo proposito Gaia dice: “All’epoca c’era solo (e c’è ancora) la bellissima scrittrice Gaia Servadio, la scrittrice Gaia de Beaumont e la costumista Gaia Romanini . Tutte più importanti di me, ma con lavori incapaci di sollevare il collettivo interesse che invece può suscitare la TV. Intanto, se le mamme che battezzarono col mio nome le loro bambine nate tra il 1964 e il 1980 volessero contattarmi, ho intenzione di ringraziarle regalando a tutte loro una splendida festa o una crociera!”
(Tati Sanguineti, 21/9/2000)

Titolo Giornale

Titolo Giornale

In verità non mi divertivo affatto, anzi, era un dolore rifiutare del  lavoro, soprattutto questo tipo di lavoro! ma avrei voluto che tutte  le attrici rifiutassero quegli idioti ruoli femminili in quelle  Commedie all’Italiana.  Ecco quello che i giornali riportavano delle  mie dichiarazioni:

Titolo Giornale

Titolo Giornale

Ma forse l’idiota sono stata io. Sarei dovuta essere più presente e in qualsiasi tipologia di films, anche in quelli da me tanto disprezzati invece di scomparire continuamente in  questo o quell’eremo, fino a costruirmene uno e ficcarmici per anni. Come potevo pensare di lavorare coi Lizzani,  Germi, Visconti, Pasolini, se le mie apparizioni erano tanto  sporadiche e in giro non mi si vedeva mai! Pensate che le mie uscite mondane in tutto non arrivano a  dieci. Ma ognuna però con più riscontro mediatico di tutti gli altri personaggi  presenti ai vari eventi. Forse perché indossavo sempre indumenti ed oggetti creati da me che sottolineavano il mio essere fuori dai  canoni.  Bohhh ! Fattostà che avessi dovuto scegliere tra pulire i pavimenti al CNR,  fare le  faccende in casa del premio Nobel prof.ssa Montalcini o lavorare in un film di Fellini, io di corsa avrei scelto una delle prime due !  Eppoi, era  tale la ricerca di genuinità nei rapporti e nei sentimenti  (dopo aver tristemente constatato quanto consenso, ammirazione e persino proposte  di matrimonio si riversavano ad ogni mia apparizione sui giornali, in telvisione etc.)  che apparire nulla era diventata la mia maggiore  aspirazione. Sostenevo -e sostengo:  “se vuoi sapere con chi hai veramente a che fare, mostrati alla sua mercé”.  Così, pretendere sempre meno da ciò che venisse da fuori, era la vera sfida alle tante trappole della vita e un appassionante braccio di ferro con me stessa. Ma fare a meno ogni giorno di qualcosa, può diventare una pericolosa brama,  inversamente proporzionale  -ma ugualmente fagogitante- al volere sempre di più: un’altra trappola. Perchè anche il volere sempre meno è  un volere sempre di più! Vabbè. Lasciamo perdere. Su questo argomento si dovrebbe aprire un altro blog. Anzi, IL BLOG .

In ogni caso, fa un male cane rendersi conto che anche seguire quelli che si crede essere degli alti ideali, può essere imbecille. (Però, perché sento di aver comunque  vinto, più che se avessi fatto cento films? Sarà certo retaggio della mia stoltezza!)  Avendo sempre vissuto in una percezione non temporale ma di eternità (!!!), soltanto intorno ai 50 anni ho cominciato a capire come avrei dovuto vivere. Sapete la faccenda del  dare a Cesare quel che è di Cesare? e dell’attimo fuggente? Non osavo pensare a quanti attimi mi ero lasciata sfuggire e di quanto avevo privato Cesare! Ed anche se la terza  età stava cominciando ad andare di moda, non c’era proprio tempo da perdere.  Tornata con cautela tra i “vivi”, piano piano ho ricominciato a  ricevere concrete proposte di lavoro in films e fictions.

Calendarietto !!!

Calendarietto-Memo !!!

Ma questa  volta, la stupefacente atleticità del corpo che il padreterno mi aveva  concesso (e ancora alla mia età!) avrei voluto apparisse quasi come biglietto da visita di tanta anomalia. Così produssi intanto  questo curioso calendarietto-memo “nuda a sessant’anni ?!!!” creato e realizzato da me, da servire come straordinario ed inconsueto portfolio.
Ma poi è successo….!  Tenetevi in contatto.  Sto preparando del materiale  esplosivo!

LE MIE PREFERENZE

LIBRI: Saggistica piuttosto che  romanzi.

“L’ortodossia”  di G.K.Chesterton

“L’anima nel cervello”  di E.Goldberg

“Credere di credere”  di G.Vattimo

“Il cosiddetto male”   di K.Lorenz

“Lo spirito questo sconosciuto”  J.E.Charon

“La galassia mente”  di R.L.Montalcini

MUSICA: Jazz. Concertistica. Sinfonica e poi Frank Sinatra, Ella Fitzgerald e giù di lì

TV: “Passepartout”  “Art News”  “Niente di personale” e qualsiasi films dell’epoca di John Wayne o addirittura quelli muti, piuttosto di un nostro talk show! E -naturalmente- qualsiasi documentario sulle meraviglie di questo stupefacente pianeta

CINEMA: Pasoliniana non Felliniana. Con Pasolini avrei anche fatto la comparsa. A Fellini ho rifiutato due ruoli in due films, tanto non mi sono mai curata di fare cose che avrebbero arricchito il mio curricolo!

POESIA: poche parole di   R.M.RILKE : Solitudine mia beata e santa, così ricca sei tu, colma ed immensa, che è come possedere  intero l’universo. Solitudine mia beata e santa, tieni sbarrate le tue porte d’oro, affinchè  attenda al di fuori ogni altra  cosa.

Annunci

8 Responses to “Gaia Germani”


  1. 1 Augusto Sciarra
    settembre 3, 2009 alle 1:14 pm

    Gentile Sig.a Germani,
    le scrivo per informarla che ho provveduto a spedirle un’Email per richiedere informazioni su come ricevere il calendarietto .

    Le lascio anche un mio recapito telefonico: 335-6697789.

    Cordiali saluti.

    Augusto Sciarra
    giornalista

  2. 2 Danilo
    novembre 14, 2009 alle 8:22 pm

    Ho 52 anni, quando ero bambino,nella metà degli anni sessanta “mi innamorai” di quest’attrice che faceva la pubblicità dell’Amaro Cora in televisione.Bella,elegante era la Audrey Hepburn italiana.Bellissimo sguardo,due occhi verdi da sogno,Ancora adesso è una bellissima donna.La vidi poi nei giornali di mia madre nei primi anni settanta,più moderna,con vestiti un po’audaci,trasparenti,ma sempre di grande effetto ed eleganza.Cortesemente,sono un cittadino qualunque,ma se mi potesse rispondere a questa mia mail e…poterla incontrare per salutarla con affetto e stima sarei veramente grato.

  3. luglio 14, 2010 alle 10:24 am

    Mi scusi Gaia Germani, ma Lei ha solo 68 anni, è una ragazzina. Forse ha ragione sul non aver accettato anche altri ruoli più leggeri, perché i grandi registi alla fine prendevano le attrici più note, più in vista. Ma fa niente, ognuno è quello che È.
    fabio

  4. novembre 22, 2010 alle 7:51 pm

    Signora!
    Che sorpresa trovare questo suo blog!
    Perché non lo aggiorna?
    Un grazie e un saluto

    T-La

  5. 5 gianluca testi
    marzo 5, 2011 alle 12:35 am

    ciao!
    mi sono sempre chiesto chi fosse sta attrice molto simpatica nei film dei complessi e ho appena fatto una ricerca.
    ho letto con interesse le righe di cui sopra e mi sono divertito molto.
    hai iniziato a sapere cosa volevi intorno a 50 anni?
    Wow!ne ho 44 quest’anno e piu vado avanti e piu le mie supposte certezze son crollate ma mi sento sempre meglio con me stesso!

    anyway, mi ha fatto davvero piacere leggere righe scritte da chi ha vissuto l’italia che mi piaceva tanto: vivo da tanto all’estero e non riconosco piu l’italia.
    faccio yoga e appena posso apro un centro yoga e dico addio alla city di londra.
    mi sempri prprio una yogi, che vive come ha vuole!
    that is great, the best!
    tienmi aggiornato sulle novita esplosive!
    hai mai letto “kafka on the shore” di murakami e “house of sleep” di jonathan coe?
    good ones!
    mettimi nella tua fan list, se ti va, ovviamente!
    take good care
    NAMASTE!
    Luca

  6. 6 ciro minieri
    giugno 10, 2011 alle 7:24 pm

    il fatto stesso che ho avidamente cercato informazioni su di lei dovrebbe esser sufficiente a giustificare un pur minimo interesse
    ho 50 anni, l’ammirai nell’episodio “dentone”, penso lei sia molto bella, ho avuto anch’io vicissitudini familiari da nobile decaduto
    un saluto cordiale, e, se è vero che potrei avere un suo calendario con dedica, beh!, a me, appassionato di foto, .. ben venga!
    ciro luigi minieri granafei

  7. 7 luca
    settembre 13, 2012 alle 9:17 pm

    Ciao sogno di un Carosello !
    Luca

  8. 8 gaiagermani
    aprile 20, 2013 alle 10:44 pm

    Presissima da una marea di cose, ma soprattutto esterrefatta di fronte a questo generale totale consegnarsi ai socials, sono sempre stata recalcitrante anche solo a buttarci un occhio! ma sò che devo farlo. Aprendo così il mio FB ho trovato tanti messaggi ed alcuni carini a cui rispondo ora, anche se con anni di ritardo!!! Mi spiace mi si ricordi solo per i Caroselli, anche se hanno vinto l’Oscar per il migliore!! Cordialmente. G.G.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: